Consigli utili per chi volesse Acquistare un Rettile

I Rettili in Casa

Animali insoliti, curiosi e talvolta anche temuti, i rettili stanno pian piano diventando animali da compagnia e, spesso e volentieri, sostituiscono i classici animaletti di casa come gatti e cani. Forse per moda, forse a causa della passione per gli animali esotici o forse per una questione di 'praticità', i rettili ormai spopolano tra le case e gli appartamenti di tutto il mondo. 'Sono puliti, eleganti e silenziosi', affermano i padroni di questi animali che, fieri, ci tengono a sottolineare i vantaggi di avere un rettile in casa invece del solito e tenero gattino.

Purtroppo però, anche questa, come tutte le mode seguite indiscriminatamente, presenta i suoi lati negativi: il desiderio di avere uno di questi animali nel proprio giardino porta spesso a sfidare le leggi e a strappare un esemplare dal proprio habitat naturale, mettendo a repentaglio, non solo la propria incolumità e quella degli altri, ma anche la sopravvivenza di quella specie di rettili. Mettiamo poi in conto che, a volte, quelli che, un tempo, erano piccoli serpenti eleganti e sinuosi possono trasformarsi in grossi serpenti.
Quando decidiamo di acquistare un rettile quindi, dobbiamo mettere in conto vari fattori che andranno ad influenzare la nostra scelta e, primo fra tutti, la legalità della detenzione. Appuriamo quindi che la specie che abbiamo intenzione di acquistare non sia una specie protetta, magari rivolgendoci alle autorità locali, ed, in seguito, procuriamoci i documenti necessari per la detenzione di questi animali.
Nel caso l'animale venga acquistato, per esempio, da un venditore improvvisato, durante una vacanza gli accorgimenti e l'attenzione verso gli aspetti legali dell'acquisto dovranno essere maggiori, ma, ad ogni modo, l'animale dovrà essere obbligatoriamente accompagnato dai relativi certificati CITES.

Altro passaggio importante, che riguarda più da vicino la scelta del rettile da acquistare, è la nostra disponibilità in termini di tempo, di denaro, ma soprattutto di spazio. A proposito dello spazio in cui l'animale andrà a vivere, non dobbiamo dimenticarci un particolare: il piccolo rettile crescerà nel tempo ed avrà bisogno di un maggiore spazio in cui muoversi, basti pensare che una piccola iguana di appena 30cm può raggiungere, in pochi anni, la lunghezza di ben 140cm.

Ammettendo quindi di avere tutte le carte in regola per poter ospitare il nostro amato rettile, il passo successivo è quello di allestire il rettilario in modo da renderlo comodo ed il più somigliante possibile al suo habitat. In linea di massima però possiamo consigliare di scegliere terrari ad orientamento orizzontale nel caso abbiamo deciso di acquistare un animale terricolo ed, invece, ad orientamento verticale nel caso l'animale preferisca passere il proprio tempo in posti lontani dal terreno, come, per esempio, su dei rami. Cerchiamo comunque, all'interno del rettilario, di ricostruire, per quanto possibile, il suo ambiente naturale, arricchendo la sua futura casa con tutto ciò che gli riteniamo utile; in questo, potremo farci naturalmente consigliare dal nostro venditore. Per i rettili tropicali poi, particolarmente sensibili a gli sbalzi di temperatura, dovremo equipaggiarci di un contenitore riscaldato o, più semplicemente, di una borsa dell'acqua calda.
Un'altra informazione di vitale importanza è quella relativa all'alimentazione: gran parte dei rettili carnivori, per esempio, necessitano di prede vive per la presenza delle ossa e della pelliccia necessarie alla digestione.
Quando il rettile sarà finalmente nel suo terrario poi, lasciamolo per qualche giorno in tranquillità, in modo che si ambienti e prenda confidenza con la sua nuova casa. Nel caso poi in cui si tratti di un esemplare giovane potrebbe anche non essere abituato all'essere preso e maneggiato, perciò, con molta calma, abituiamolo alla nostra presenza e all'essere preso in mano. Per fare questo basterà passare con lui qualche tempo, maneggiandolo con cura e attenzione, in modo da non spaventarlo.
Per qualsiasi problema dell'animale poi, come inappetenza, punti neri sottocutanei o cambiamenti nella pigmentazione, non dovremo assolutamente esitare nel consultare un veterinario.