I rettili sono animali a sangue freddo e questo spiega il perchè necessitino di ambienti con un'alta temperatura e, preferibilmente, un alto tasso di umidità. Da come si può dedurre quindi, questi animali abitano tutti i territori conosciuti: dalle zone equatoriali, via via fino alle zone dei poli, le cui temperature sono troppo rigide per le loro caratteristiche fisiche. Si sono però trovate alcune specie, rare e per nulla numerose, che sono state in grado di abitare gli inospitali terreni al di là dei circoli Polari.
Man mano che ci si allontana dalle regioni equatoriali, quindi, il numero e le specie di rettili che abitano i territori diminuisce gradualmente, ma in una percentuale assai maggiore rispetto a qualsiasi altra classe di vertebrati.
Ovviamente, sempre a causa del clima, anche l'altitudine dei luoghi influisce sulla presenza e sul numero di rettili: questi, infatti, prediligono le bassure calde e afose delle zone dell'equatore o, comunque, le zone che presentano medie di temperature piuttosto alte. Ciò, però, non toglie che anche sulle alture possano trovarsi alcune specie di rettili che si sono perfettamente adattati all'ambiente: in Italia, per esempio, le lucertole vivipare e le vipere, colonizzano i monti dell'Appennino e delle Alpi, fino ad un'altitudine di circa duemila metri.
Si può quindi dire che i rettili popolino principalmente le zone di terra ferma che presentano le caratteristiche di umidità e calore necessarie alla loro sopravvivenza come boschi e foreste.